pelle – farmaciademartino.it https://www.farmaciademartino.it informazione, salute, cortesia Wed, 15 Mar 2023 15:59:24 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 Detersione viso: come e quando https://www.farmaciademartino.it/2023/03/15/detersione-viso-come-e-quando/ https://www.farmaciademartino.it/2023/03/15/detersione-viso-come-e-quando/#respond Wed, 15 Mar 2023 15:59:24 +0000 https://www.farmaciademartino.it/?p=1217 Cosa significa detersione? La sto facendo bene? Che prodotti devo usare e quando?

Lavarsi il viso è un gesto semplice e automatico che dovremmo saper fare tutti, ma può creare dei dubbi, soprattutto se nessuno ci ha mai spiegato esattamente come farlo e perché.

Vediamo, quindi, insieme tutto quello che c’è da sapere sulla detersione del viso.

L’acqua basta per pulire il viso?

L’acqua non riesce a detergere in profondità la nostra pelle da tutti i residui. Inoltre, l’abitudine scorretta di lavare il viso solo con acqua compromette l’equilibrio idrolipidico, rischiando di seccare la pelle.

A cosa serve il detergente viso?

Il detergente viso permette di prendersi cura della pelle del viso e di mantenerla bella, tonica e giovane nel tempo.

È infatti indispensabile per liberare la pelle dalle impurità (eccesso di sebo, residui di make-up, impurezze derivanti dall’inquinamento ambientale) e per prepararla a ricevere i trattamenti successivi.

Detersione del viso: il 1° passaggio della skincare routine

La detersione del viso è il primo gesto fondamentale di una beauty routine: solo su una pelle pulita e fresca gli ingredienti attivi contenuti nel siero e nella crema possono agire con la massima efficacia.
Inoltre, due sono gli step di una detersione viso completa ed efficace:

  1. Detergere e struccare
  2. Tonificare e riequilibrare

Detersione al mattino e alla sera, perché è importante?

La nostra pelle è un organo attivo e in continua evoluzione e, durante la notte, accumula sebo e sudore. Detergere la pelle al mattino ci aiuta a rendere la pelle più luminosa, fresca, idratata, favorisce il rinnovamento cellulare e ne migliora il tono.

Durante il giorno lo sporco, l’inquinamento, le impurità e il make-up si accumulano sullo strato cutaneo più esterno. Se non rimuoviamo questo mix di sostanze con la detersione notturna, la pelle potrebbe irritarsi e potrebbero aumentare le impurità, come punti neri e brufoli.

Ci sono differenze tra detergente viso e struccante?

Sì, infatti, se applichiamo del make-up abbiamo bisogno di una detersione struccante, capace di rimuovere non solo le particelle di impurità accumulate durante la giornata, ma anche fondotinta e altri prodotti di make-up, spesso di natura lipidica e difficilmente eliminabili con un semplice detergente.

Cos’è il tonico e a cosa serve?

L’applicazione del tonico è il secondo gesto fondamentale della detersione viso e, applicato dopo detergente o struccante, va a completare la pulizia quotidiana del viso.
Ha tre azioni fondamentali:

  1. Elimina ogni residuo di make-up, detergente e impurità.
  2. Restituisce la corretta idratazione alla pelle per mantenerla sempre idratata, morbida e compatta.
  3. Rende la pelle più ricettiva all’applicazione del siero o della crema.

Cosa fare se la pelle tira dopo la detersione?

La sensazione di “pelle che tira” è molto diffusa e spesso la soluzione a cui si pensa è una crema dalla texture più ricca e nutriente. La causa, invece, potrebbe essere il tipo di detergente che si sta utilizzando: un detergente troppo aggressivo o non adatto al tipo di pelle può favorire disequilibrio e secchezza cutanea. Forse è arrivato il momento di cambiare il detergente e trovarne uno adatto al tuo tipo di pelle.

In farmacia ti daremo il consiglio più adatto al tuo tipo di pelle.

Fonte: www.farmacistipreparatori.it

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Quando il benessere della pelle passa per l’intestino https://www.farmaciademartino.it/2021/03/30/quando-il-benessere-della-pelle-passa-per-lintestino/ https://www.farmaciademartino.it/2021/03/30/quando-il-benessere-della-pelle-passa-per-lintestino/#respond Tue, 30 Mar 2021 10:10:49 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=1154 È raro trovare una pelle bella e luminosa in persone con disturbi del tratto digerente, ed è invece frequente trovare disturbi intestinali nelle persone che hanno disturbi della pelle. In alcuni casi è proprio la pelle a lanciare dei campanelli d’allarme per avvertirci che qualcosa nel nostro corpo non sta funzionando come dovrebbe. È importante saper interpretare questi segnali e rivolgersi eventualmente ad uno specialista. A livello di pelle potremo osservare infatti: eczemi umidi, pelle impura, problemi di acne, foruncoli, dermatite seborroica, ma anche alitosi, cattivo sapore in bocca al risveglio, ristagni linfatici, elevata produzione di muco.

Alimentazione e pelle

Ruolo fondamentale è ricoperto dall’alimentazione, alcuni disturbi della pelle infatti possono manifestarsi proprio a causa di errate abitudini alimentari. Se è semplice accorgersi di questa correlazione, non lo è affatto individuare quali alimenti possono scatenare la problematica dermatologica. L’inestetismo dermatologico non è causato da un cibo “dannoso” ma dall’interazione fra quel cibo e l’intestino.

Hai mai sentito parlare di dermobiotica?

È la scienza che mette in relazione la pelle con l’alimentazione e con la salute intestinale.  Come ricorda Marco Pignatti nel suo libro Dermobiotica, infatti, sembrano esserci molte evidenze che legano alcune condizioni dermatologiche ad alterazioni del microbiota intestinale. Prendiamo in considerazione, ad esempio, l’acne. L’acne ha un’incidenza diversa tra popolazioni che seguono un diverso tipo di dieta. Ciò è stato attribuito a un eccesso di carboidrati e cibi con alto indice glicemico (pane, patate), eccesso di latte e latticini, di acidi grassi saturi e trans e sbilanciamento omega-6 e omega-3.  È quindi sempre più comune pensare all’utilizzo di probiotici e prebiotici come coadiuvanti nel trattamento dermatologico. Grazie al loro effetto sul microbiota, possono:

  • Proteggere la barriera intestinale
  • Ridurre il passaggio in circolo di molecole che provocano l’infiammazione
  • Influenzare l’assorbimento di nutrienti e omega-3
  • Produrre Vitamina B12 e Biotina
  • Mantenere l’equilibrio resistendo alle condizioni di stress
  • Ridurre il danno causato da terapie antibiotiche.

Ma d’altra parte, non è possibile individuare un alimento in grado di scatenare di per sé l’acne, come per nessun’altra condizione dermatologica. Sarà sempre una questione di come e quanto quell’alimento sia inserito nella nostra dieta, insieme a tutti gli altri.

Quanto pesa lo stress?

Da molto tempo è assodata la presenza di un asse bidirezionale chiamato asse intestino-cervello. Già nel 1930 alcuni dermatologi ipotizzarono che gli stati emozionali come lo stress potessero alterare la normale microflora intestinale (microbiota), la barriera intestinale e contribuire all’infiammazione sistemica. Tra i possibili rimedi proposti dai due dermatologi c’era l’utilizzo di Lactobacillus acidophilus (probiotici). Questo asse potrebbe coinvolgere anche la pelle in quello che così viene chiamato asse intestino-pelle. Il disagio psicologico, infatti, da solo o in combinazione con dieta ad alto contenuto di zuccheri e cibi raffinati e povera di fibre, potrebbe causare alterazioni della motilità intestinale e del microbiota, aumentando la permeabilità intestinale.

Quindi cosa possiamo fare?

Occorre per prima cosa non focalizzarsi soltanto sull’inestetismo della pelle. Facciamoci qualche domanda: soffriamo di intestino pigro? Manifestiamo gonfiore addominale e meteorismo? Assumiamo tanti farmaci? La nostra dieta è bilanciata? Partiamo da queste risposte per costruire un percorso personale di detossificazione e protezione, sempre affidandoci ad un esperto.

Ecco alcuni consigli pratici per proteggere la barriera di chi lamenta pelle impura a tendenza acneica:

  • Diminuire il consumo di carboidrati raffinati, fruttosio e dolcificanti
  • Riduzione del consumo di latticini
  • Riduzione del consumo di grassi saturi
  • Assumere almeno 30g/die di fibre, prediligendo frutta e verdura di stagione insieme a cereali integrali
  • Consumare pasti bilanciati non eccessivamente ricchi
  • Aumentare l’apporto di biotina e di omega3
  • In caso di stipsi, aumentare l’apporto idrico e il consumo di fibra.

Rivolgiti al tuo farmacista di fiducia per un consiglio sul prebiotico più adatto a te!

Fonte: www.farmaciespecializzate.it

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Luce Blu e invecchiamento della pelle https://www.farmaciademartino.it/2020/11/29/luce-blu-e-invecchiamento-della-pelle/ https://www.farmaciademartino.it/2020/11/29/luce-blu-e-invecchiamento-della-pelle/#respond Sun, 29 Nov 2020 17:41:29 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=1145 Vi hanno mai detto “Hai una faccia grigia! Passi troppo tempo al pc! “?

Se lo hanno fatto, forse avevano ragione!

E’ ormai noto che le radiazioni solari (in particolare UVA, UVB e IR) sono responsabili di invecchiamento cutaneo e insorgenza di macchie e rughe.

Ma, al contrario di quello che si può pensare, rimanere a casa non ci protegge dall’invecchiamento da radiazioni.

Infatti, tra smartworking, social e tutte le attività che svolgiamo a pc, smartphone e tablet abbiamo un altro nemico: la luce BLU.

Molti pensano che passare tante ore davanti a dispositivi elettronici che emettono luce blu faccia male solo alla vista e invece è stato dimostrato che tale radiazione è in grado di attraversare la pelle ed è responsabile di diversi danni di tipo ossidativo.

La principale fonte di luce blu rimane il sole ma 7 ore di esposizione a luce blu artificiale corrispondono, in termini di possibili danni alla pelle, a 2 ore di luce blu solare.

Che tipo di danni genera la luce blu sulla pelle?

  • a livello epidermico (lo strato più superficiale) altera alcune proteine che garantiscono il famoso “effetto barriera” della pelle rendendola quindi più suscettibile ad aggressioni esterne. Inoltre può provocare alterazioni del colore della pelle.
  • a livello degli strati più profondi (derma) stimola l’attività di enzimi, detti proteasi, che “rompono” la struttura del derma creando rughe e cedimento.

Se a questi danni da luce blu aggiungiamo i quelli da radicali liberi provenienti da inquinamento e fumo di sigaretta, la nostra pelle risulterà spenta e colorito poco uniforme (pelle grigia) dandoci un aspetto poco sano.

Ma quindi cosa possiamo fare?

  • Innanzitutto IDRATARE: una pelle ben idratata è più uniforme e luminosa e riesce a mantenere meglio il suo effetto barriera (proteggendoci quindi meglio da radicali liberi e radiazioni) ed è quindi meno soggetta ad invecchiamento.
  • Utilizzare sostanze ANTIOSSIDANTI in grado di contrastare i danni da radicali liberi provocati da radiazioni, fumo e inquinanti.

Quindi anche a casa continua a prenderti cura della tua pelle con una dieta sana e i giusti prodotti cosmetici.

Vieni in farmacia a chiedere qual è il prodotto più adatto a te!

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Butta i solari vecchi! https://www.farmaciademartino.it/2018/06/13/butta-i-solari-vecchi/ https://www.farmaciademartino.it/2018/06/13/butta-i-solari-vecchi/#respond Wed, 13 Jun 2018 18:01:12 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=1021 Tutte le creme hanno un periodo di validità dopo l’apertura oltre il quale perdono le caratteristiche di qualità e sicurezza.
Tale periodo è definito PAO cioè Period After Opening o periodo post apertura.
Sulla confezione troverete un simbolo: un barattolo aperto con indicato all’interno i mesi dall’apertura oltre i quali il prodotto non deve più essere utilizzato.

Il PAO è ancora più importante nel caso dei solari che, se vecchi, potrebbero avere un filtro inattivo o meno efficace e provocare fastidiose irritazioni, eritemi e scottature!

Non  usare i solari dell’anno precedente: perchè rischiare?

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Calendario appuntamenti Novembre https://www.farmaciademartino.it/2017/11/17/calendario-appuntamenti-novembre/ https://www.farmaciademartino.it/2017/11/17/calendario-appuntamenti-novembre/#respond Fri, 17 Nov 2017 08:51:34 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=945 A Novembre il nostro calendario è ricchissimo!

Fino al 20 NOVEMBRE la misurazione della glicemia è gratis per la settimana di prevenzione del diabete!

Non perdere una preziosa occasione per prenderti cura della tua salute!

Consulta il nostro calendario! Scoprirai tutte le altre attività del mese!

 

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Rinasci col Coenzima Q10 https://www.farmaciademartino.it/2017/04/19/rinasci-col-coenzima-q10/ https://www.farmaciademartino.it/2017/04/19/rinasci-col-coenzima-q10/#respond Wed, 19 Apr 2017 11:36:26 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=905 Il coenzima Q10 detto anche ubichinone è un potentissimo antiossidante ed è in grado di proteggere tutte le nostre cellule dall’invecchiamento e dai danni dello stress e dell’inquinamento!

MUSCOLI

Ha un’importante azione sulle cellule muscolari aiutando in caso di stanchezza e spossatezza. Importantissimo l’uso del coenzima in coloro che utilizzano betabloccanti per il cuore e farmaci o integratori per abbassare i livelli di colesterolo (che riducono la quantità di coenzima nelle cellule) soprattutto se soffrono di crampi e stanchezza muscolare. Possono sfruttare questo effetto sul muscolo anche gli sportivi.  Non solo vi sentirete rinascere ma aiuterete anche le vostre analisi del sangue!

PELLE E CAPELLI

Il coenzima è un anti-invecchiamento fantastico. La vostra pelle risulterà più luminosa e più liscia e i capelli ritroveranno la loro forza grazie alla capacità del coenzima di stimolare la produzione di cheratina, il naturale componente del capello.

ALTRI UTILIZZI

Ultimamente il coenzima viene anche testato nella prevenzione dell’aterosclerosi, nella tossicità da chemioterapici e in generale nei disordini neurodegenerativi e nei fenomeni infiammatori.

Come si assume?

Il coenzima è naturalmente presente in molti alimenti tra cui la carne suina e bovina, la soia, l’olio di semi di mais e di girasole, le sardine, le aringhe , i pistacchi e le nocciole. Piccole quantità sono anche presenti nelle carni bianche e in alcune verdure (spinaci, broccoli, piselli, cavolfiori e carote).

Tuttavia è difficile assumere con la sola dieta la quantità di coenzima necessaria per le funzioni su riportate. Si rende quindi necessario assumere integratori di coenzima Q10.

E’ estremamente importante assumere gli integratori di coenzima Q10 a stomaco pieno per favorore il suo assorbimento e ottenere il massimo effetto.

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