ipertensione – farmaciademartino.it https://www.farmaciademartino.it informazione, salute, cortesia Thu, 07 Apr 2022 08:32:50 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 Al “cuore” della prevenzione https://www.farmaciademartino.it/2022/04/07/al-cuore-della-prevenzione/ https://www.farmaciademartino.it/2022/04/07/al-cuore-della-prevenzione/#respond Thu, 07 Apr 2022 08:32:50 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=1192 Non tutti sanno che la salute del cuore non è solo una questione di genetica, ma dipende molto anche da noi, dal nostro stile di vita e dalle nostre abitudini.

È una questione di sindrome metabolica.

Attualmente, le malattie metaboliche e gli eventi cardiovascolari connessi sono ai primi posti tra le cause di mortalità in Italia e nella maggior parte dei Paesi sviluppati.

Quando si parla di malattie metaboliche si fa particolare riferimento a:

  • Diabete
  • Ipertensione
  • Dislipidemie (ovvero nell’alterazione della quantità di lipidi circolanti, nello specifico con valori di colesterolo LDL e trigliceridi aumentati)
  • Sovrappeso

Anche se possono sembrare distinte perché molto diverse tra loro, sono tutte problematiche connesse l’una con l’altra e spesso, nello stesso soggetto, troviamo più di una tra queste condizioni associate.

Dal punto di vista medico, se sono presenti almeno tre di queste condizioni si parla di sindrome metabolica. Questa espressione indica un insieme di alterazioni presenti contemporaneamente in un individuo che determinano un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Queste alterazioni riguardano:

  • Pressione sanguigna
  • Glicemia
  • Colesterolo
  • Trigliceridi
  • Circonferenza della vita (grasso addominale)

Sembra curioso come la semplice alterazione di alcuni valori possa essere così impattante sulla nostra salute. Eppure, è accertato che la contemporanea presenza di queste anomalie ci espone ad un rischio di sviluppare diabete o malattie cardiovascolari dalle tre alle cinque volte superiore rispetto ad una persona sana.

Ma è davvero un problema così diffuso?

La sindrome metabolica è una condizione ormai frequente in tutto il mondo. Tra il 17,8% e il 34,1% della popolazione italiana ha riscontrato tale condizione in particolare tra i 65 e i 74 anni. Con l’aumentare dell’età, infatti, il nostro organismo subisce dei cambiamenti importanti di tipo metabolico: cambia il modo di metabolizzare i farmaci, di eliminare le tossine e di creare energia dagli alimenti.

Quindi è importante adottare un corretto stile di vita e delle strategie di prevenzione fin da subito, ma è ancora più importante mantenere queste abitudini dai 50 anni in poi.

Il circolo vizioso dell’infiammazione silente

Entra poi in gioco un ulteriore fattore che accomuna tutti questi disturbi metabolici: l’infiammazione cronica silente.

Normalmente siamo abituati a sentir parlare di infiammazione acuta, quella che si manifesta in risposta ad un’infezione o quando c’è una ferita o un trauma. Può succedere però che ci sia una situazione in cui questo stato è più lieve: non si manifesta quindi con sintomi evidenti, ma permane nel tempo e rimane appunto “silente”.

Questo tipo di infiammazione è dannoso per la salute perché a sua volta innesca, seppur in modo lento e non visibile, delle alterazioni che portano allo sviluppo di condizioni e patologie croniche. Insomma, si crea un vero e proprio circolo vizioso!

Quali possono essere le cause?

Tra le cause dell’infiammazione cronica silente troviamo:

  • un’alimentazione scorretta: ricca di zuccheri e carboidrati raffinati e sbilanciata nell’apporto di omega3/omega6;
  • un elevato livello di stress con conseguenze sulla qualità della vita;
  • sedentarietà, che non solo favorisce il sovrappeso ma è coinvolta anche nello sviluppo di diabete e malattie cardiovascolari;
  • il sovrappeso, in particolare quello a livello addominale, il più temibile per la salute del cuore!

Molte di queste cause sono alla base anche delle malattie metaboliche e su tutte possiamo intervenire attivamente, modificando così i fattori di rischio.

Fonte: www.farmaciaspecializzate.it

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Il tuo cuore in salute https://www.farmaciademartino.it/2021/04/19/il-tuo-cuore-in-salute/ https://www.farmaciademartino.it/2021/04/19/il-tuo-cuore-in-salute/#respond Mon, 19 Apr 2021 15:22:07 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=1158 Dal 10 al 15 maggio proteggiamo la salute del tuo cuore con consigli personalizzati, speciali sconti e omaggi. Spesso il cuore non ci avvisa di star male. Scopri i campanelli di allarme….

Lo sapevi che…

Il cuore è il motore del nostro apparato circolatorio ed è un organo essenziale per il mantenimento e il funzionamento del nostro organismo. La sua responsabilità primaria è di pompare il sangue in tutto l’apparato circolatorio così da garantire il trasporto di ossigeno alle cellule e agli organi. Per fare ciò il cuore si avvale di una complessa rete di vasi (arterie, vene, capillari ecc.) che si snodano in tutte le parti dell’organismo e assicurano che ogni tessuto riceva l’ossigeno e il nutrimento necessario.

Il cuore stesso per lavorare necessita di un regolare afflusso di ossigeno e nutrienti.

Molte sono le problematiche e i disturbi legati alla salute del cuore che vengono spesso sottovalutati. La maggior parte delle persone infatti non è consapevole di essere a rischio o di aver sviluppato problemi cardiovascolari.


Disturbi come pressione elevata e iperglicemia sono legati a reazioni metaboliche alterate che possono avvenire in seguito a scelte alimentari e stile di vita scorretti. Questi rappresentano dunque un campanello d’allarme per la prevenzione cardio vascolare.

Di per sé potrebbe sembrare curioso come la semplice alterazione di questi valori possa essere così impattante per la nostra salute. Tuttavia, è ormai accertato che la contemporanea presenza di anomalie metaboliche espone il soggetto ad un rischio di contrarre diabete o malattie cardiovascolari dalle tre alle cinque volte superiore rispetto ad un soggetto sano.

Sai cos’è la sindrome metabolica?

L’espressione “sindrome metabolica” indica una condizione in cui sono alterati contemporaneamente alcuni parametri relativi al metabolismo, come pressione sanguigna, glicemia, colesterolo, trigliceridi e presenza di grasso addominale.

È una condizione assai frequente in tutto il mondo e, negli ultimi anni, in maniera crescente anche in Italia. Diversi studi hanno infatti riscontrato tale condizione tra il 17,8% e il 34,1% della popolazione italiana, con un picco di frequenza tra i 65 e i 74 anni.

Quali sono i campanelli d’allarme?

La sindrome metabolica si manifesta spesso con sintomi “silenziosi”, motivo per cui occorre prestare molta attenzione a possibili cinque campanelli d’allarme:

COLESTEROLO
Il colesterolo è grasso che svolge importanti funzioni nel nostro organismo: viene normalmente prodotto dal fegato e una parte di esso viene introdotto con la dieta. Tuttavia, se i suoi livelli aumentano in maniera considerevole, il colesterolo in eccesso si accumula a livello dei vasi sanguigni in modo progressivo, ostruendo i vasi stessi e rendendo difficoltoso il flusso sanguigno.

GLICEMIA
La glicemia rappresenta la concentrazione di glucosio (zuccheri) nel sangue e, grazie all’insulina, quest’ultimo viene dirottato all’interno di cellule e tessuti. Se ciò non avviene, la glicemia rimane elevata e si verificano due importanti conseguenze: da una parte si avranno danni considerevoli alle pareti dei vasi sanguigni, dall’altra i tessuti sprovvisti di zuccheri devono compensare questa mancanza richiamando energie da altre vie metaboliche. Si verificano così importanti ripercussioni a livello del profilo lipidico.

TRIGLICERIDI
I trigliceridi sono lipidi (grassi) presenti normalmente nel nostro sangue che provengono per la maggior parte dalla dieta. Questi grassi fungono da importante riserva energetica e per questo motivo vengono immagazzinati nel tessuto adiposo. L’aumento dei trigliceridi nel sangue è legato all’introduzione di calorie in eccesso, associate in particolar modo all’assunzione di elevate quantità di zuccheri semplici e di alcool.

PRESSIONE SANGUIGNA
Più la pressione è alta, maggiore è lo sforzo che il cuore deve impiegare per far circolare in sangue. Quando le arterie si ostruiscono (a causa, ad esempio, di un accumulo di colesterolo) o quando diminuisce l’elasticità delle pareti di un vaso, il sangue incontra maggiori difficoltà a scorrere e la pressione aumenta.

SOVRAPPESO
L’eccesso di grasso corporeo, specie nella zona addominale, può evidenziare l’alterazione del metabolismo soprattutto di zuccheri e grassi.

La prevenzione è la migliore terapia!

Per evitare la sindrome metabolica è importante agire sulla prevenzione cercando di ridurre il più possibile i fattori di rischio. Ecco alcuni pratici consigli per prevenire in modo tempestivo e consapevole la possibilità di diagnosi di sindrome cardio metabolica.

MONITORAGGIO
Il primo passo verso la prevenzione è misurare i parametri coinvolti, cosa molto semplice ed immediata. Attualmente anche le Farmacie Specializzate possono effettuare varie autoanalisi di prima istanza che, a scopo unicamente preventivo e non diagnostico, possono far emergere situazioni limite o di rischio che richiedono una valutazione medica per gli opportuni approfondimenti. Recati presso la tua Farmacia Specializzata di fiducia per avere dei consigli su misura del tuo cuore.

ALIMENTAZIONE SANA E BILANCIATA
Gli eccessi alimentari sono la principale causa di sindrome metabolica. È di primaria importanza quindi curare l’alimentazione bilanciando sia la quantità che la qualità degli alimenti che vengono consumati. Inoltre, è importante cercare di seguire una dieta il più possibile varia, ricca di alimenti freschi e povera di alimenti ultra-processati. In particolare, bisogna fare attenzione all’assunzione eccessiva quotidiana di  4 alimenti: sale, zuccheri, farine raffinate, latte e derivati.

STILE DI VITA E ATTIVITÀ FISICA
Praticare regolarmente attività fisica, oltre a garantire il mantenimento del peso forma, comporta per l’organismo una serie di vantaggi diretti e indiretti come il miglioramento della composizione corporea e la riduzione dello stress. Oltre a combattere la sedentarietà, è fondamentale andare a correggere altri comportamenti come l’abitudine al fumo e l’abuso di alcolici che concorrono all’instaurarsi di queste problematiche.

Per un consiglio personalizzato passa in farmacia e otterrai un consiglio personalizzato in base alle tue esigenze e al tuo stile di vita.

Fonte: www.farmaciespecializzate.it

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VII Giornata mondiale contro l’ipertensione https://www.farmaciademartino.it/2011/05/13/vii-giornata-mondiale-contro-lipertensione/ https://www.farmaciademartino.it/2011/05/13/vii-giornata-mondiale-contro-lipertensione/#respond Fri, 13 May 2011 08:37:42 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=17 Il 17 maggio 2011 è la Giornata Mondiale contro l’IPERTENSIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando la pressione massima è uguale o supera i 140mmHG o la minima i 90 mmHg la pressione è ALTA e la persona ha l’ipertensione arteriosa.

Più alta è la pressione, maggiore è il rischio di malattie cardiova scolari quali:

  • infarto cardiaco
  • scompenso cardiocircolatorio
  • fibrillazione atriale
  • ictus cerebrale
  • insufficienza renale
  • sfiancamento/rottura dell’aorta
  • occlusione delle arterie degli arti inferiori.

In Italia gli ipertesi sono circa 15 milioni di cui solo 1 su 4 ha la pressione ben curata.

Nella maggior parte dei casi la causa dell’aumento della pressione è sconosciuta ma molti sono i fattori di rischio che aumentano le probabilità di essere ipertesi:

  • età
  • uno e entrambi i genitori ipertesi
  • sovrappeso o obesità
  • sedentarietà
  • uso di farmaci (pillola contraccettiva, amfetamine, cocaina ecc…)

L’ipertensione non dà disturbi nella maggioranza dei casi…

SOLO LA MISURAZIONE REGOLARE DELLA PRESSIONE PERMETTE LA DIAGNOSI DELL’IPERTENSIONE

Prevenire è meglio che curare, quindi:

  • evitare di ingrassare riducendo il peso con la dieta e la regolare attività fisica (camm ino a passo svelto o bicicletta per almeno 30 minuti al giorno 4 volte la settimana)
  • ridurre l’assuzione di sale ed evitare i cibi salati
  • limitare il consumo di alcool
  • mangiare pesce e verdura
  • evitare i cibi ricchi di grassi animali e colesterolo
  • non fumare
  • limitare il consumo di caffè (massimo 2 o 3 tazzine al gioro)

TI ASPETTIAMO IN FARMACIA PER IL CONTROLLO DELLA PRESSIONE E INFORMAZIONI!

 

 

 

 

 

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