farmaci – farmaciademartino.it https://www.farmaciademartino.it informazione, salute, cortesia Sun, 13 Oct 2013 12:49:29 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 Difenditi dalle patologie invernali https://www.farmaciademartino.it/2013/10/13/difenditi-dalle-patologie-invernali/ https://www.farmaciademartino.it/2013/10/13/difenditi-dalle-patologie-invernali/#respond Sun, 13 Oct 2013 11:46:45 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=653 Man mano che la stagione fredda si avvicina è sempre maggiore il rischio che corriamo si ammalarci. Ma in questo periodo, con le escursioni termiche tra notte e giorno, le differenze di temperatura e umidità tra ambienti aperti e chiusi e la variabilità atmosferica tipica della stagione autunnale ammalarsi è davvero semplice!

Cosa possiamo fare per difenderci?

  • NO ANTIBIOTICI SENZA CONSIGLIO MEDICO

Innanzitutto non assumere gli antibiotici ai primi cenni di raffreddore o al primo mal di gola. Spesso infatti questi sono dovuti ad attacchi virali e l’antibiotico non solo non curerà l’infezione ma renderà più deboli noi.

In farmacia sono tanti i rimedi che possono aiutarvi a stare meglio.

Se dopo qualche giorno i sintomi ancora persistono rivolgersi al medico.

  • PREVENZIONE

Integratori a base di sostanze naturali

Sono tanti gli integratori a base di prodotti naturali che stimolano le nostre difese rendendoci più forti e meno predisposti ad ammalarci. e se anche ci ammaleremo i sintomi saranno più blandi e riusciremo a stare meglio più velocemente. Ad esempio  rosa canina, echinacea, zinco sono contenuti in molti integratori adatti sia ai bambini che agli adulti. E sono disponinili in sciroppo, compresse da ingoiare, compresse masticabili, gocce. Molto efficace può risultare anche la pappa reale soprattutto se addizionata con rosa canina.

In farmacia potrai chiedere informazioni per selezionare l’integratore più adatto alle tue esigenze .

Omeopatia

Oltre agli integratori a base di piante potrai anche affidarti all’omeopatia. I prodotti a base di Anas barbariae sono utilissimi per difendersi dagli attacchi degli agenti patogeni invernali e anche per accelerare la guarigione e ridurre la gravità dei sintomi..utilissimi anche per i bambini anche molto piccoli e per donne in gravidanza e allattamento. In più il macerato glicerico di rosa canina è da utilizzare sia per stimolare le difese che per velocizzare la fase di convalescenza.

Farmaci

Ci sono molti farmaci che hanno una funzione preventiva a partire dai vaccini a finire a prodotti per stimolare le difese immunitarie. Per questi sarà necessario rivolgersi al medico che valuterà se e quale tipo di farmaco prescrivere.

  • TERAPIA

Una volta che ci si è ammalati e prima di rivolgersi al medico, ci sono moltissime terapie da poter effettuare sottoconsiglio del farmacista.

Farmaci senza obbligo di prescrizione

Si possono utilizzare farmaci antiinfiammatori (ad es. acido acetilsalicilico, ibuprofene, ketoprofene ambroxolo), antipiretici (ad es. paracetamolo acido acetilsalicilico, ibuprofene) decongestionanti nasali (ad es. ossimetazolina, xilometazolina, pseudoefedrina, fenilefrina), antiistaminici (ad es. triprolidina, clorfenamina, feniramina) fluidificanti (ad es.acetilcisteina, ambroxolo, carbocisteina) e sedativi della tosse (ad es. cloperastina, butamirato, destrometorfano). Molti prodotti contengono un mix delle sostanze nominate per far fronte a più sintomi contemporaneamente.

Anche se non c’è bisogno della prescrizione medica per acquistare questi farmaci è sempre bene chiedere consiglio al farmacista perchè essi non sono privi di effetti collaterali e di controindicazioni e interazioni.

Ad esempio i prodotti che contengono antiistaminici possono indurre sonnolenza e compromettere quindi le attività lavorative (tutti i più comuni prodotti per il raffreddore li contengono).

Alcuni decongestionanti nasali possono causare aumento di pressione arteriosa anche se utilizzati per uso topico (spray nasali)

Gli antiinfiammatori non possono essere utilizzati da chi è in terapia con anticoagulanti e così via.

Prodotti naturali

Per i più affezionati ai prodotti naturali non mancano rimedi da utilizzare.

In primis la propoli, ormai famosissima per la sua capacità di combattere un numero elevato di infezioni.

Ma oltre alla propoli sono innumerevoli le sostanze che possono essere utilizzate: l’echinacea (stimolante delle difese ma anche antiinfiammatorio), la carmantina (antiinfiammatorio), il timo (disinfettante e fluidificante), l’edera (decongestionante nasale e sedativo per la tosse), l’erisimo (utilissimo in caso di raucedine) e tantissimi altri prodotti spessissimo presenti in associazione.

Omeopatici

Anche l’omeopatia ci viene in aiuto per alleviare numerosissimi sintomi.

Anas barbariae ad esempio è utile, oltre che in prevenzione, anche nella fase acuta, somministrato 2-3- volte al giorno.

Dall’allium cepa alla sabadilla per il raffreddore, dalla phytolacca alla la belladonna per il mal di gola e così via tantissimi rimedi anche per febbre e tosse.

 

 

 

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Caffè, non solo un eccitante! https://www.farmaciademartino.it/2012/06/07/caffe-non-solo-un-eccitante/ https://www.farmaciademartino.it/2012/06/07/caffe-non-solo-un-eccitante/#respond Thu, 07 Jun 2012 17:55:28 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=376 La pianta di caffè

La pianta del caffè è un alberello sempreverde che produce frutti rossi (dette ciliegie o drupe) contenenti due semi. I semi verdi vengono tostati per ottenere i chicchi marrone scuro famosi in tutto il mondo. Dalla macinazione del chicco tostato si ottiene la polvere di caffè che nelle case italiane non manca mai. Il nome CAFFE’ deriva dalla regione dell’Etiopia, la Caffa, in cui vennero scoperte per la prima volta le ciliegie di caffè.

Storia

Durante la preistoria le ciliegie rosse venivano mangiate prima di lotte tribali, cacce prolungate e altre attività che richiedessero resistenza, forza e sveltezza.

La bevanda che oggi conosciamo invece, fu introdotta dagli Arabi intorno al 1000 a.C. Solo intorno al 1500 d.C. i commercianti di spezie portarono il caffè in Italia e in Europa. Gli erboristi europei iniziarono quindi ad utilizzarlo come rimedio per la sonnolenza causata da alcool, morfina e oppio. Mentre nella medicina popolare il caffè era utilizzato anche per trattare l’asma, la febbre, la cefalea, il raffreddore e l’influenza.

Attualmente è utilizzato principalmente come bevanda ma la caffeina, la principale sostanza responsabile delle proprietà del caffè, è presente in alcuni farmaci e prodotti cosmetici.

Proprietà del caffè

Tutti gli effetti del caffè derivano da una sostanza che in esso è contenuto e che è la caffeina.

Effetto stimolante

Il caffè è un potente stimolante del sistema nervoso centrale essendo in grado ad esempio di aumentare l’ attenzione e la responsività agli stimoli, impedire l’addormentamento. Per tale motivo il caffè è utilizzato dagli automobilisti che vogliono evitare il colpo di sonno. Inoltre è spesso presente in preparati antiinfluenzali e antiraffreddore, sia per eliminare il senso di spossatezza legato alla patologia, sia per contrastare la sonnolenza data dall’antiistaminico spesso presente in tali formulazioni.

Aumento della resistenza fisica

Il caffè è in grado di aumentare la resistenza fisica, poichè stimola l’organismo a bruciare i grassi per ottenere energia e potenzia l’azione del muscolo, tanto che la caffeina rientra tra le sostanze dopanti. Infatti la quantità di caffeina nelle urine è uno dei controlli antidoping che viene effettuato negli atleti: il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) ha fissato a 12mg/ml la quantità massima di caffeina che può essere presente nelle urine. Difficile stabilire quante tazze di caffè sono consentite agli atleti olimpici poichè il dato è influenzato dalle caratteristiche fisiche della persona, dalla sua capacità di metabolizzare il caffè e anche dal tipo di caffè utilizzato (espresso, filtrato, solubile ecc). Tuttavia mediamente è stato riscontrato che per essere positivi ad un controllo antidoping per la caffeina bisognerebbe bere, entro 3 ore dall’inizio della gara, circa 6-7 tazze di caffè. Da sottolineare che anche molti integratori alimentari energetici e altre bevande contengono notevoli quantità di caffeina oltre ad alcune categorie di farmaci.

Asma

La caffeina svolge un’azione di broncodilatazione aiutando a prevenire gli attacchi d’asma.La caffeina infatti svolge un’azione rilassante della muscolatura bronchiale impedendone la contrazione e quindi la chiusura. Ovviamente non è bevendo due tazzine di caffè che si cura l’asma.  Ci sono tuttavia sostanze simili alla caffeina che sono utilizzate come veri e propri farmaci nei disturbi asmatici.

Dimagrante

Il caffè è in grado di aumentare la quantità di calorie bruciate ogni ora.  Sembra che tale effetto sia legato alla capacità della caffeina di rilasciare ormoni che favoriscono l’eliminazione del grasso corporeo. Per tale azione bruciagrassi la caffeina è molto spesso presente sia nelle pillole per dimagrire che nelle creme snellenti. Nelle pillole per dimagrire la caffeina svolge anche l’azione di stimolante che aumenta la resistenza e l’energia aiutando a sostenere i disagi della dieta.

Jet lag

Il caffè è in grado di aiutare a limitare i sintomi da jet lag cioè disorientamento, insonnia e affaticamento. Può essere efficace sia nei viaggiatori che si spostano in nuovi fusi orari sia nei lavoratori che fanno turni di lavoro di notte alternati a turni di giorno. Per i viaggiatori sembra essere utile assumere il caffè di mattina se si viaggia verso ovest e nel tardo pomeriggio se si viaggia verso est.

Effetti collaterali del caffè

Sintomi

  • Ansia
  • Aumento della pressione arteriosa
  • Aumento del battito cardiaco
  • Aumento del ritmo respiratorio
  • Aumento della secrezione di acidi gastrici
  • insonnia
  • irritabilità
  • nervosismo.

Ovviamente tutti questi effetti sono assolutamente soggettivi ma è sempre meglio non abusare di tale bevanda e non assumerla prima di andare a dormire o nel tardo pomeriggio.

Il caffeinismo

L’abuso di caffè può addirittura causare il “caffeinismo” cioè una sindrome caratterizzata da  nervosismo, irritabilità, tensione muscolare, insonnia, palpitazioni cardiache, diarrea, bruciore di stomaco e disordini gastrici. Tutti sintomi in comune con una “nevrosi d’ansia” patologia con cui il caffeinismo può essere facilmente confusa.

La crisi d’astinenza

In seguito a drastica eliminazione o riduzione del caffè possono svilupparsi mal di testa martellante e a volte stipsi. il mal di testa può protrarsi anche per alcuni giorni. Chi è abituato ad assumere caffè tutte le mattine e se ne priva può essere colpito da mal di testa, spossatezza, stordimento.

Controindicazioni

  • Chi soffre di ulcera o altri disturbi digestivi cronici dovrebbe evitare il caffè o limitarne molto l’utilizzo perchè la caffeina provoca aumento della produzione di succhi gastrici
  • I soggetti a rischio di malattie cardiache e apoplessie dovrebbero concordare col medico le quantità di caffè da assumere per la sua capacità di aumentare la pressione arteriosa
  • Soggetti che soffrono di anemia ferropriva o donne con menorragie (mestruazioni con perdita di quantità anormali di sangue) devono assumerlo con cautela in quanto il caffè interferisce con l’assorbimento del ferro.
  • Bambini al di sotto dei 2 anni

CONCLUSIONI

Il caffè, escludendo i casi sopra indicati, può essere assunto con tranquillità cercando di non superare le 3 tazze al giorno e stando attenti all’assuzione di altre bevande, alimenti e farmaci contenenti caffeina. Inoltre si devono tenere sotto controllo i sintomi che possono derivare dall’uso del caffè, ad esempio irritabilità ed insonnia e valutare la possibilità, in questi casi, di diminuirne l’uso.

 

 

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I virus gastrointestinali: farmaci e consigli alimentari https://www.farmaciademartino.it/2012/03/24/i-virus-gastrointestinali-farmaci-e-consigli-alimentari/ https://www.farmaciademartino.it/2012/03/24/i-virus-gastrointestinali-farmaci-e-consigli-alimentari/#respond Sat, 24 Mar 2012 14:32:50 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=256 In questo periodo è molto frequente soffrire di disturbi gastrointestinali caratterizzati da mal di pancia e diarrea. Spesso sono causati da virus e passano spontaneamente nel giro di un paio di giorni. Possono però essere molto aggressivi e provocare anche il vomito soprattutto nella fase iniziale.

Come comportarsi?

Alimentazione

Finchè persiste il vomito è fondamentale non bere grosse quantità di liquidi. Qualsiasi bevanda deve essere presa a piccolissimi sorsi distanziati di qualche minuto l’uno dall’altro, nonostante la sensazione di sete possa essere molto intensa. Sono da evitare cibi grassi (taralli, crackers), acidi (agrumi, latticini) e liquidi (brodo) mentre può essere utile mangiare cibi secchi come una fetta biscottata.

Nel momento in cui subentra la diarrea è importante seguire un’attenta dieta.

Cibi da evitare:

  • latte e latticini
  • arance
  • mandarini
  • kiwi
  • pere
  • mele cotte
  • prugne
  • brodo di carne
  • legumi
  • dolciumi

Cibi consigliati

  • pasta o riso in bianco o con pomodoro ben cotto
  • parmigiano o grana (anche per condire la pasta)
  • carne lessa o arrostita (ma non salsiccia)
  • mele crude
  • banane
  • carote
  • brodo vegetale

Farmaci

Per il vomito può essere utilizzato un mix di sali e vitamine disponibile come bustine effervescenti o supposte. Tali preparati possono essere utilizzati anche dai bambini e dalle donne in gravidanza. Le bustine, per la presenza dello zucchero, non possono essere assunte dai diabetici. Ci sono poi altri prodotti che possono essere usati solo sotto controllo medico e che spesso non possono essere utilizzati dai bambini (domperidone, metoclopramide, diosmectite).

Quando subentra la diarrea negli adulti si può utilizzare la loperamide. Negli adulti e nei bambini possono essere somministrati prodotti a base di argilla o tannato di gelatina. Sotto consiglio del medico si può utilizzare la diosmectite o il racecadrotil.

Inoltre sia gli adulti che i bambini possono assumere fermenti lattici, meglio se addizionati con vitamine del gruppo B.

Inoltre, quando le scariche di diarrea sono frequenti, si va facilmente incontro a disidratazione. Quindi, appena si calma il vomito è utile iniziare una terapia reidratante con integratori salini da sorseggiare per ripristinare acqua e sali minerali persi con vomito e diarrea.

Per maggiori informazioni rivolgiti pure al farmacista!!

 

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VII Giornata mondiale contro l’ipertensione https://www.farmaciademartino.it/2011/05/13/vii-giornata-mondiale-contro-lipertensione/ https://www.farmaciademartino.it/2011/05/13/vii-giornata-mondiale-contro-lipertensione/#respond Fri, 13 May 2011 08:37:42 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=17 Il 17 maggio 2011 è la Giornata Mondiale contro l’IPERTENSIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando la pressione massima è uguale o supera i 140mmHG o la minima i 90 mmHg la pressione è ALTA e la persona ha l’ipertensione arteriosa.

Più alta è la pressione, maggiore è il rischio di malattie cardiova scolari quali:

  • infarto cardiaco
  • scompenso cardiocircolatorio
  • fibrillazione atriale
  • ictus cerebrale
  • insufficienza renale
  • sfiancamento/rottura dell’aorta
  • occlusione delle arterie degli arti inferiori.

In Italia gli ipertesi sono circa 15 milioni di cui solo 1 su 4 ha la pressione ben curata.

Nella maggior parte dei casi la causa dell’aumento della pressione è sconosciuta ma molti sono i fattori di rischio che aumentano le probabilità di essere ipertesi:

  • età
  • uno e entrambi i genitori ipertesi
  • sovrappeso o obesità
  • sedentarietà
  • uso di farmaci (pillola contraccettiva, amfetamine, cocaina ecc…)

L’ipertensione non dà disturbi nella maggioranza dei casi…

SOLO LA MISURAZIONE REGOLARE DELLA PRESSIONE PERMETTE LA DIAGNOSI DELL’IPERTENSIONE

Prevenire è meglio che curare, quindi:

  • evitare di ingrassare riducendo il peso con la dieta e la regolare attività fisica (camm ino a passo svelto o bicicletta per almeno 30 minuti al giorno 4 volte la settimana)
  • ridurre l’assuzione di sale ed evitare i cibi salati
  • limitare il consumo di alcool
  • mangiare pesce e verdura
  • evitare i cibi ricchi di grassi animali e colesterolo
  • non fumare
  • limitare il consumo di caffè (massimo 2 o 3 tazzine al gioro)

TI ASPETTIAMO IN FARMACIA PER IL CONTROLLO DELLA PRESSIONE E INFORMAZIONI!

 

 

 

 

 

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