integratori alimentari – farmaciademartino.it https://www.farmaciademartino.it informazione, salute, cortesia Fri, 24 Mar 2023 21:07:06 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 Tutto sulle articolazioni https://www.farmaciademartino.it/2023/03/24/tutto-sulle-articolazioni/ https://www.farmaciademartino.it/2023/03/24/tutto-sulle-articolazioni/#respond Fri, 24 Mar 2023 21:07:06 +0000 https://www.farmaciademartino.it/?p=1221 Le articolazioni sono una struttura anatomica che connette due o più superfici ossee e sono tenute insieme dai legamenti e dalle strutture tendinee. Le parti terminali delle ossa a contatto sono ricoperte da cartilagine, che protegge ossa e articolazioni dall’attrito e dagli urti.

Il dolore articolare, o artralgia, è un dolore localizzatopenetrante e che può essere accompagnato da gonfiore e calore. Può essere o meno accompagnato da un’infiammazione all’articolazione o artrite e le cause sono numerose.

Sicuramente è capitato a tutti di provare dolore e di sentire strani rumori piegando un ginocchio o muovendo la spalla.

Perché le articolazioni scricchiolano?

A volte le nostre articolazioni fanno rumore quando ci muoviamo, in questo caso parliamo di rumori articolari. Questi suoni avvengono quando si crea un attrito tra le superfici dell’articolazione che non si muovono in modo fluido. Spesso questi rumori sono associati anche alla fastidiosa sensazione di “sabbiolina” all’interno dell’articolazione.

Con l’avanzare dell’età i rumori articolari diventano più frequenti, a causa del consumo della cartilagine presente tra le strutture ossee. Solitamente la spalla è l’articolazione più rumorosa, perché complessa sia come struttura sia come movimenti in cui è coinvolta.

Spesso questi rumori, comunque, non sono qualcosa di cui preoccuparsi, ma se sono associati al dolore, è meglio indagarne le cause con l’aiuto di un medico.

Quali situazioni quindi possono causare dolori alle articolazioni?

  • Il passare dell’età porta a una diminuzione della cartilagine a livello dell’articolazione e quindi a un maggiore rischio di dolori articolari.
  • La menopausa può aumentare l’insorgenza di dolori articolari, legati alla fisiologica diminuzione degli ormoni estrogeni. Questi ormoni, infatti, hanno un effetto sull’idratazione dei legamenti, dei muscoli, della cartilagine e sulla densità dell’osso. Una loro riduzione quindi può determinare un’infiammazione articolare che causa il dolore.
  • Sollecitazione ripetuta dell’articolazione o di un gruppo di articolazioni. Ad esempio, chi per lavoro sta spesso in ginocchio come agricoltori e addetti alle pulizie può essere maggiormente soggetto a dolori articolari.
  • Sport intenso
  • Lesioni singole o ripetute alle articolazioni
  • Obesità: il peso eccessivo può portare a una sollecitazione di alcune articolazioni, in particolar modo il ginocchio.

Prima di fare diagnosi affrettate è sempre meglio rivolgersi al medico soprattutto se:

  • il dolore dura da più di 3 giorni e sia associato a febbre, gonfiore o arrossamento della parte interessata
  • il dolore è intenso e rende difficile il movimento
  • il dolore è una conseguenza di un trauma o di una contusione. In alcuni casi questa situazione potrebbe richiedere un passaggio al più vicino pronto soccorso, a seconda della gravità.

Quali sono i rimedi contro il dolore articolare?

Per prima cosa, vediamo alcuni consigli per mantenere in salute le articolazioni:

  • Mantenere il peso corporeo in equilibrio. Maggiore è il peso, maggiore è lo stress articolare, soprattutto a carico di femore, ginocchia, schiena e piedi.
  • Fare esercizio fisico protegge le articolazioni perché rinforza i muscoli che le circondano, diminuendo l’usura della cartilagine articolare.
  • Mantenere una buona postura protegge le articolazioni.
  • Quando si solleva o si trasporta un peso, cercare di usare le articolazioni e i muscoli più forti e più grandi, in questo modo si evitano lesioni e stress a carico delle articolazioni più piccole.
  • Concedersi momenti di pausa durante l’attività fisica intensa.
  • Non iniziare un’attività per cui il proprio organismo non è preparato
  • Fare stretching è un’ottima strategia per evitare dolori articolari e muscolari.

A volte la prevenzione non è sufficiente. In quei casi e quando il dolore è particolarmente forte o persistente si possono assumere farmaci antidolorifici o antinfiammatori e abbinare a questi dei rimedi a uso topico, a base, ad esempio di Arnica.

Arnica per dolori articolari: i benefici

L’Arnica Montana è una pianta erbacea perenne che cresce comunemente nei prati delle zone montane e fiorisce da giugno a luglio. È conosciuta fin dal XIX secolo per le sue proprietà antitraumatiche, lenitive e calmanti e viene utilizzata solitamente per lenire i fastidi dell’apparato muscolo-articolare.

Di creme all’arnica ce ne sono tante ma non tutte contengono la giusta quantità di sostanza e quindi non sono tutte efficaci allo stesso modo. Il tuo farmacista di fiducia ti saprà consigliare il prodotto migliore.

Il consiglio in più?

Manteniamo il benessere delle articolazioni anche dall’interno con un integratore a base di Collagene, Vitamina D, Vitamina K2 e Vitamina C.

Il Collagene costituisce il 60% del peso secco della cartilagine e la Vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene.
La Vitamina D e la Vitamina K2 sostengono la salute delle ossa.

Oppure possiamo assumere un integratore di glucosamina e curcuma. La Glucosamina è un fisiologico componente delle cartilagini mentre la curcuma ha un’azione antiinfiammatoria.

Anche in questo caso spiega al tuo farmacista di fiducia il tuo problema per ottenere un consiglio sull’integratore più adatto a te.

Fonte: www.farmacistipreparatori.it

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Cuore in salute: ruolo dei carboidrati https://www.farmaciademartino.it/2023/02/11/cuore-in-salute-ruolo-dei-carboidrati/ https://www.farmaciademartino.it/2023/02/11/cuore-in-salute-ruolo-dei-carboidrati/#respond Sat, 11 Feb 2023 14:19:04 +0000 https://www.farmaciademartino.it/?p=1214 Tutti sanno che avere il colesterolo e i trigliceridi alti mette a rischio il nostro cuore ma non tutti sanno che l’iperglicemia (glicemia alta) è anche un fattore di rischio perchè l’eccesso di zuccheri viene convertito in trigliceridi. Ma quindi non posso più mangiare nulla? Al contrario, il segreto è mangiare tutto nel modo giusto ed evitare di saltare i pasti.

LE REGOLE PER DIMINUIRE IL COLESTEROLO E I TRIGLICERIDI

  • E’ importante consumare frutta di stagione, possibilmente da coltivazione biologica, lontano dai pasti o eventualmente 15-20 minuti prima.
  • Assumere quotidianamente frutta e verdura cruda.
  • Consumare alimenti ricchi di acidi grassi essenziali Omega-3 (ad esempio pesce azzurro e frutta secca a guscio).
  • Evitare il consumo di cibi fritti e limitare il consumo di grassi idrogenati. Questi grassi tendono a innalzare i livelli di colesterolo cattivo LDL e ad abbassare quelli dell’HDL, come dimostrato da diversi studi.
  • Limitare il consumo di sale. È importante non assumere più di 5-6 g di sale al giorno (circa 1 cucchiaino da caffè).
  • Limitare zuccheri semplici e carboidrati raffinati ad alto indice glicemico (come pasta, pane, pizza, grissini, crackers, dolci).
  • Privilegiare alimenti ricchi di fibra (ad esempio frutta, verdura e cereali integrali).
  • Riduzione del peso se è in eccesso. Mantenere un indice di massa corporea nella norma (<25kg/m2) e il girovita inferiore a 102 cm negli uomini e a 88 cm nelle donne.
  • Associare carboidrati, proteine e grassi ai pasti. È utile seguire le proporzioni del piatto di Harvard: 55% di carboidrati, 15-18% di proteine e 25-30% di grassi.
  • Praticare una leggera e regolare attività fisica. Almeno 30-40 minuti al giorno per 3 giorni a settimana (basta una camminata a passo veloce)

Diversi integratori possono essere utili quando la corretta alimentazione non basta o c’è impossibilità di praticare una regolare attività fisica (omega3, fitosteroli, riso rosso ecc). In farmacia troverai il giusto consiglio su misura per te.

Fonte: www.farmacistipreparatori.it

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Come depurarsi dopo le feste https://www.farmaciademartino.it/2023/01/06/come-depurarsi-dopo-le-feste/ https://www.farmaciademartino.it/2023/01/06/come-depurarsi-dopo-le-feste/#respond Fri, 06 Jan 2023 11:56:15 +0000 https://www.farmaciademartino.it/?p=1211 Fonte: farmacisti preparatori

In questo momento dell’anno, con le feste lasciate alle spalle, capiterà a molti di sentirsi gonfi o appesantiti, condizione che non rappresenta un’esclusiva del Natale, ma che può presentarsi anche in altre occasioni, soprattutto nei momenti di stress per il nostro organismo.

L’importante è ripristinare al più presto le sane abitudini alimentari e riprendere uno stile di vita attivo per aiutare il nostro fegato a svolgere la sua funzione depurativa al meglio, senza appesantirlo.

Cosa mangiare dopo le feste

Partendo dal presupposto che la scelta migliore non è quella di seguire delle diete drastiche “fai da te”, ma adottare uno stile nutrizionale sano e bilanciato, anche con l’aiuto di un esperto se necessario, ecco i nostri consigli di nutrizione per aiutare il corpo a detossinarsi:

  • Seguire un piano alimentare ben strutturato, evitando di far passare troppo tempo tra i pasti. Aiutiamoci con uno spuntino a base di frutta, verdura o frutta secca a guscio a metà mattina e metà pomeriggio.
  • Prediligere i cibi di stagione è un’abitudine importante perché secondo diversi studi frutta e verdura di stagione presentano delle proprietà nutritive maggiori rispetto agli alimenti che hanno raggiunto la maturazione fuori dal loro periodo ideale. Inoltre, sembra che assumere prodotti di stagione permetta di fornire al nostro organismo proprio ciò che gli serve nel momento giusto.
  • Facciamoci guidare dai colori: frutta e verdure arancioni, rosse e viola contengono molti antiossidanti fondamentali per la depurazione.
  • Sostituiamo i cereali raffinati con quelli integrali e assumendo un adeguato apporto di proteine.

Cibi da evitare per disintossicarsi

Quando si vuole depurare il corpo e aiutare il fegato nel suo lavoro detossificante è bene evitare soprattutto cibi fritti o troppo grassi e le bevande zuccherate e alcoliche.

Evitate dunque di portare in tavola, almeno nel periodo detox:

  • zucchero e altri dolcificanti
  • caffè
  • alcool
  • troppo sale
  • latte e derivati
  • grassi saturi e idrogenati
  • junk food e alimenti confezionati in genere

Attività fisica e depurazione

Per lasciarsi alle spalle gli strascichi di pranzi e cenoni, le scelte nutrizionali sono fondamentali, ma vanno di pari passo con un adeguato movimento. Si può optare per una corsa, una passeggiata, un giro in bicicletta: l’importante è ripartire proprio dall’attività motoria e non abbandonarsi alla sedentarietà, che spesso caratterizza il periodo festivo.

Gli integratori depurativi per il detox post Natale

Per un’azione depurativa combinata e intensiva agisci su due livelli: lavora sia sul fegato, grazie a specifici attivi detossificanti, sia sostenendo il naturale drenaggio dei liquidi. In questo modo favorirai l’eliminazione delle tossine.

Al mattino prepara una bottiglia d’acqua da bere durante il giorno con un mix di sostanze drenanti e depuranti. La sera prima di andare a dormire assumi un integratore alimentare a base di Cardo Mariano e Carciofo che ti aiuteranno a sostenere i processi depurativi del tuo organismo.

In farmacia avrai tutti i consigli di cui hai bisogno.

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Prevenire è meglio che curare! https://www.farmaciademartino.it/2017/10/12/prevenire-e-meglio-che-curare/ https://www.farmaciademartino.it/2017/10/12/prevenire-e-meglio-che-curare/#respond Thu, 12 Oct 2017 17:53:38 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=935 ETCIù!

Appena sentiamo questo suono ahimè, ci torna subito in mente la stagione invernale con tutti i fastidi legati ad influenza, raffreddore e febbre.

Quanti di noi magari programmano qualcosa e poi sono costretti a rimandare o a rinunciare perché bloccati a casa dai malanni invernali?

Quest’anno non facciamoci trovare impreparati, diamo una mano al nostro sistema immunitario che, con gli sbalzi di temperatura, meno luce, meno calore, meno vita all’aria aperta e magari maggiore stress è costretto a fare gli straordinari.

I primi giorni dell’autunno sono il periodo migliore per integrare i giusti elementi nutritivi affinché il nostro organismo sia pronto a combattere le infezioni.

Quali sono gli elementi che possono aiutarci a combattere virus e batteri?

L’arabinogalattano, una fibra alimentare solubile che si ricava dalla corteccia del larice, promuove la crescita dei batteri pro-biotici importanti per il benessere del colon con una migliore funzionalità generale del nostro sistema immunitario.

Il colostro, un fluido secreto dalle ghiandole mammarie nei primi giorni dopo il parto, è molto ricco di sostanze nutritive, fattori immunostimolanti ed immunoglobuline.

L’echinacea angustifoglia, una pianta originaria delle Americhe di cui si utilizza la radice per estrarre polisaccaridi e olio essenziale, presenta attività antibatterica, antivirale e sopratutto immunostimolante.

Il ribes: il cui olio essenziale ha proprietà antinfiammatorie naturali.

La vitamina D, una vitamina liposolubile, recenti studi evidenziano che la vitamina D ha un ruolo di modulazione  importante a livello del sistema  immunitario e che la sua integrazione è utile specialmente contro infezioni acute del tratto respiratorio.

Lo zinco, è capace di bloccare la replicazione virale e quindi attenuare la malattie virali come influenza e raffreddore.

Sei stato già colpito da qualche malanno e ti senti spossato? Hai paura di una ricaduta? Non preoccuparti, ci sono dei preparati che aiutano a recuperare le forze e permettono al tuo organismo di rafforzare le difese immunitarie.

In ogni caso passa dai noi, sapremo consigliarti al meglio.

 

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Quando usare gli integratori? https://www.farmaciademartino.it/2015/03/24/quando-usare-gli-integratori/ https://www.farmaciademartino.it/2015/03/24/quando-usare-gli-integratori/#respond Tue, 24 Mar 2015 10:42:51 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=781 Per integrazione si intende l’assunzione di vitamine, sali minerali o altri nutrienti che non assumiamo in dosi necessarie o che magari consumiamo maggiormente in particolari condizioni.

Facciamo alcuni esempi.

Con l’arrivo della bella stagione e quindi del tanto atteso aumento delle temperature sappiamo che il corpo, per disperdere il calore in eccesso, aumenta la sudorazione e con essa si ha anche la perdita di sali come il potassio e il magnesio che regolano all’interno del nostro corpo importanti funzioni. Con la diminuzione dei sali si avverte da subito un senso di spossatezza, irritabilità e pesantezza; da qui la necessità di reintegrare correttamente i sali persi.

Chi inizia una dieta ipocalorica può aver bisogno sia di integratori vitaminici per sopperire alle carenze alimentari che di integratori per migliorare e velocizzare la perdita di peso.

Chi ha uno stile di vita frenetico dovuto a turni di lavoro stressanti e che sente il bisogno di ricaricare le proprie batterie può utilizzare integratori tonificanti ed energetici.

I fumatori consumano grandi quantità di vitamina C e hanno livelli di radicali liberi molto maggiori rispetto ai non fumatori, per cui un’ integrazione di vitamina C e vitamina E può contribuire a ridurre l’invecchiamento precoce dovuto al fumo….ricorda però che l’unico modo per diminuire i danni del fumo è smettere di fumare!

Chi ha livelli alti di colesterolo, dannosi per il nostro sistema cardiocircolatorio, può veder rientrare i valori nel range ottimale abbinando a una corretta alimentazione integratori come OMEGA 3, fitosteroli, terpeni abbinate a potenti antiossidanti. Alcune delle sostanze che abbiamo appena nominato possono essere utili anche a chi è già in terapia con farmaci per il colesterolo per ridurne gli effetti collaterali soprattutto a livello muscolare.

Per finire gli sportivi, in base al tipo di attività svolta, possono migliorare le performance con opportuni integratori. Ad esempio chi pratica sport di resistenza come corsa e ciclismo, oltre ad aver bisogno di un reintegro salino e multivitaminico, ha bisogno di un apporto maggiore di proteine e aminoacidi rispetto a una persona sedentaria.

Qual è quindi il migliore integratore?

Non è facile rispondere in modo serio e scientifico a questa domanda se non si conosce la persona di cui stiamo parlando. Il tuo farmacista potrà consigliarti l’integratore più opportuno.

 

 

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