Alimentazione – farmaciademartino.it https://www.farmaciademartino.it informazione, salute, cortesia Sat, 11 Feb 2023 14:19:04 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 Cuore in salute: ruolo dei carboidrati https://www.farmaciademartino.it/2023/02/11/cuore-in-salute-ruolo-dei-carboidrati/ https://www.farmaciademartino.it/2023/02/11/cuore-in-salute-ruolo-dei-carboidrati/#respond Sat, 11 Feb 2023 14:19:04 +0000 https://www.farmaciademartino.it/?p=1214 Tutti sanno che avere il colesterolo e i trigliceridi alti mette a rischio il nostro cuore ma non tutti sanno che l’iperglicemia (glicemia alta) è anche un fattore di rischio perchè l’eccesso di zuccheri viene convertito in trigliceridi. Ma quindi non posso più mangiare nulla? Al contrario, il segreto è mangiare tutto nel modo giusto ed evitare di saltare i pasti.

LE REGOLE PER DIMINUIRE IL COLESTEROLO E I TRIGLICERIDI

  • E’ importante consumare frutta di stagione, possibilmente da coltivazione biologica, lontano dai pasti o eventualmente 15-20 minuti prima.
  • Assumere quotidianamente frutta e verdura cruda.
  • Consumare alimenti ricchi di acidi grassi essenziali Omega-3 (ad esempio pesce azzurro e frutta secca a guscio).
  • Evitare il consumo di cibi fritti e limitare il consumo di grassi idrogenati. Questi grassi tendono a innalzare i livelli di colesterolo cattivo LDL e ad abbassare quelli dell’HDL, come dimostrato da diversi studi.
  • Limitare il consumo di sale. È importante non assumere più di 5-6 g di sale al giorno (circa 1 cucchiaino da caffè).
  • Limitare zuccheri semplici e carboidrati raffinati ad alto indice glicemico (come pasta, pane, pizza, grissini, crackers, dolci).
  • Privilegiare alimenti ricchi di fibra (ad esempio frutta, verdura e cereali integrali).
  • Riduzione del peso se è in eccesso. Mantenere un indice di massa corporea nella norma (<25kg/m2) e il girovita inferiore a 102 cm negli uomini e a 88 cm nelle donne.
  • Associare carboidrati, proteine e grassi ai pasti. È utile seguire le proporzioni del piatto di Harvard: 55% di carboidrati, 15-18% di proteine e 25-30% di grassi.
  • Praticare una leggera e regolare attività fisica. Almeno 30-40 minuti al giorno per 3 giorni a settimana (basta una camminata a passo veloce)

Diversi integratori possono essere utili quando la corretta alimentazione non basta o c’è impossibilità di praticare una regolare attività fisica (omega3, fitosteroli, riso rosso ecc). In farmacia troverai il giusto consiglio su misura per te.

Fonte: www.farmacistipreparatori.it

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Come depurarsi dopo le feste https://www.farmaciademartino.it/2023/01/06/come-depurarsi-dopo-le-feste/ https://www.farmaciademartino.it/2023/01/06/come-depurarsi-dopo-le-feste/#respond Fri, 06 Jan 2023 11:56:15 +0000 https://www.farmaciademartino.it/?p=1211 Fonte: farmacisti preparatori

In questo momento dell’anno, con le feste lasciate alle spalle, capiterà a molti di sentirsi gonfi o appesantiti, condizione che non rappresenta un’esclusiva del Natale, ma che può presentarsi anche in altre occasioni, soprattutto nei momenti di stress per il nostro organismo.

L’importante è ripristinare al più presto le sane abitudini alimentari e riprendere uno stile di vita attivo per aiutare il nostro fegato a svolgere la sua funzione depurativa al meglio, senza appesantirlo.

Cosa mangiare dopo le feste

Partendo dal presupposto che la scelta migliore non è quella di seguire delle diete drastiche “fai da te”, ma adottare uno stile nutrizionale sano e bilanciato, anche con l’aiuto di un esperto se necessario, ecco i nostri consigli di nutrizione per aiutare il corpo a detossinarsi:

  • Seguire un piano alimentare ben strutturato, evitando di far passare troppo tempo tra i pasti. Aiutiamoci con uno spuntino a base di frutta, verdura o frutta secca a guscio a metà mattina e metà pomeriggio.
  • Prediligere i cibi di stagione è un’abitudine importante perché secondo diversi studi frutta e verdura di stagione presentano delle proprietà nutritive maggiori rispetto agli alimenti che hanno raggiunto la maturazione fuori dal loro periodo ideale. Inoltre, sembra che assumere prodotti di stagione permetta di fornire al nostro organismo proprio ciò che gli serve nel momento giusto.
  • Facciamoci guidare dai colori: frutta e verdure arancioni, rosse e viola contengono molti antiossidanti fondamentali per la depurazione.
  • Sostituiamo i cereali raffinati con quelli integrali e assumendo un adeguato apporto di proteine.

Cibi da evitare per disintossicarsi

Quando si vuole depurare il corpo e aiutare il fegato nel suo lavoro detossificante è bene evitare soprattutto cibi fritti o troppo grassi e le bevande zuccherate e alcoliche.

Evitate dunque di portare in tavola, almeno nel periodo detox:

  • zucchero e altri dolcificanti
  • caffè
  • alcool
  • troppo sale
  • latte e derivati
  • grassi saturi e idrogenati
  • junk food e alimenti confezionati in genere

Attività fisica e depurazione

Per lasciarsi alle spalle gli strascichi di pranzi e cenoni, le scelte nutrizionali sono fondamentali, ma vanno di pari passo con un adeguato movimento. Si può optare per una corsa, una passeggiata, un giro in bicicletta: l’importante è ripartire proprio dall’attività motoria e non abbandonarsi alla sedentarietà, che spesso caratterizza il periodo festivo.

Gli integratori depurativi per il detox post Natale

Per un’azione depurativa combinata e intensiva agisci su due livelli: lavora sia sul fegato, grazie a specifici attivi detossificanti, sia sostenendo il naturale drenaggio dei liquidi. In questo modo favorirai l’eliminazione delle tossine.

Al mattino prepara una bottiglia d’acqua da bere durante il giorno con un mix di sostanze drenanti e depuranti. La sera prima di andare a dormire assumi un integratore alimentare a base di Cardo Mariano e Carciofo che ti aiuteranno a sostenere i processi depurativi del tuo organismo.

In farmacia avrai tutti i consigli di cui hai bisogno.

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Proteggi il tuo cuore: il ruolo della glicemia https://www.farmaciademartino.it/2022/04/15/proteggi-il-tuo-cuore-il-ruolo-della-glicemia/ https://www.farmaciademartino.it/2022/04/15/proteggi-il-tuo-cuore-il-ruolo-della-glicemia/#respond Fri, 15 Apr 2022 08:49:09 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=1199 La glicemia e i suoi valori.

La glicemia è la quantità di glucosio presente in un determinato momento nel sangue.  Normalmente, questo valore è più basso a digiuno, mantenendosi comunque a livelli tali da permettere all’organismo di svolgere le sue funzioni. Mentre aumenta poco dopo un pasto.

Quando la glicemia sale, interviene un ormone prodotto dal pancreas, l’insulina. Questa fa in modo che il glucosio dal sangue entri nelle cellule per produrre energia ed essere sfruttato come “carburante”.

Normalmente a digiuno una persona sana il livello è circa tra i 70 e i 100mg/dL.

Se dovessero invece essere più elevati, potrebbe essere la spia che qualcosa nell’organismo o nel metabolismo non funziona come dovrebbe.

Infatti, se il glucosio non viene dirottato dall’insulina all’interno di cellule e tessuti si verificano due importanti conseguenze:

  • lo zucchero crea danni alle pareti dei vasi sanguigni
  • i tessuti sprovvisti di zucchero devono in qualche modo far fronte a questa necessità richiamando energie da altre vie metaboliche provocando ripercussioni a livello del profilo lipidico.

Questa condizione determina una serie di fenomeni che favoriscono l’infiammazione silente, l’aumento del grasso addominale e l’aterosclerosi, tutti fattori coinvolti con il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.

Come possiamo prevenire tutto questo?

Ci sono due punti cardine su cui è necessario intervenire: l’alimentazione e l’attività fisica.

Non prendiamoli sottogamba come “il solito consiglio”: se mettiamo in atto strategie da entrambi i punti di vista, possiamo agire sinergicamente ed efficacemente per la salute del nostro cuore!

Nell’alimentazione, ad esempio, dovremmo limitare il più possibile zuccheri semplici e carboidrati raffinati ad alto indice glicemico: non solo la bustina di zucchero nel caffè o nel the, ma anche i dolci (come biscotti e merendine), le bevande zuccherate e i succhi di frutta. Al loro posto sono da preferire cereali e prodotti integrali e frutta fresca intera. Limitiamo anche quei cibi che sostengono l’accumulo adiposo e l’infiammazione, come salumi, affettati e formaggi. Ruolo fondamentale la Vitamina D: quindi stiamo almeno un po’ all’aria aperta ogni giorno e, se necessario, integriamola!

Quali valori possiamo analizzare?

La misurazione della glicemia può essere effettuataattraverso degli strumenti validi. Si tratta di un’operazione molto semplice e effettuata in tempi rapidissimi: è sufficiente far scivolare una goccia di sangue prelevata dal dito su una linguetta collegata al glucometro.

Poi, oltre all’analisi della glicemia, si può fare l’analisi dell’emoglobina glicata, un parametro utile e molto più predittivo per un soggetto sano, per valutare se si è in una situazione border-line e correre ai ripari in quanto dà l’indicazione del valore di glicemia nel sangue negli ultimi 2-3 mesi.

Infine, con un semplice metro da sarta, misuriamo il girovita e teniamo monitorato il nostro livello di grasso addominale. Per quanto riguarda l’uomo, si parla di rischio moderatamente elevato con una circonferenza addominale maggiore a 94cm, per la donna invece maggiore di 80cm. Si parla di rischio molto elevato in un uomo con una circonferenza addominale maggiore di 102cm e di 88cm nella donna.

Fonte: www.farmaciespecializzate.it

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Al “cuore” della prevenzione https://www.farmaciademartino.it/2022/04/07/al-cuore-della-prevenzione/ https://www.farmaciademartino.it/2022/04/07/al-cuore-della-prevenzione/#respond Thu, 07 Apr 2022 08:32:50 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=1192 Non tutti sanno che la salute del cuore non è solo una questione di genetica, ma dipende molto anche da noi, dal nostro stile di vita e dalle nostre abitudini.

È una questione di sindrome metabolica.

Attualmente, le malattie metaboliche e gli eventi cardiovascolari connessi sono ai primi posti tra le cause di mortalità in Italia e nella maggior parte dei Paesi sviluppati.

Quando si parla di malattie metaboliche si fa particolare riferimento a:

  • Diabete
  • Ipertensione
  • Dislipidemie (ovvero nell’alterazione della quantità di lipidi circolanti, nello specifico con valori di colesterolo LDL e trigliceridi aumentati)
  • Sovrappeso

Anche se possono sembrare distinte perché molto diverse tra loro, sono tutte problematiche connesse l’una con l’altra e spesso, nello stesso soggetto, troviamo più di una tra queste condizioni associate.

Dal punto di vista medico, se sono presenti almeno tre di queste condizioni si parla di sindrome metabolica. Questa espressione indica un insieme di alterazioni presenti contemporaneamente in un individuo che determinano un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Queste alterazioni riguardano:

  • Pressione sanguigna
  • Glicemia
  • Colesterolo
  • Trigliceridi
  • Circonferenza della vita (grasso addominale)

Sembra curioso come la semplice alterazione di alcuni valori possa essere così impattante sulla nostra salute. Eppure, è accertato che la contemporanea presenza di queste anomalie ci espone ad un rischio di sviluppare diabete o malattie cardiovascolari dalle tre alle cinque volte superiore rispetto ad una persona sana.

Ma è davvero un problema così diffuso?

La sindrome metabolica è una condizione ormai frequente in tutto il mondo. Tra il 17,8% e il 34,1% della popolazione italiana ha riscontrato tale condizione in particolare tra i 65 e i 74 anni. Con l’aumentare dell’età, infatti, il nostro organismo subisce dei cambiamenti importanti di tipo metabolico: cambia il modo di metabolizzare i farmaci, di eliminare le tossine e di creare energia dagli alimenti.

Quindi è importante adottare un corretto stile di vita e delle strategie di prevenzione fin da subito, ma è ancora più importante mantenere queste abitudini dai 50 anni in poi.

Il circolo vizioso dell’infiammazione silente

Entra poi in gioco un ulteriore fattore che accomuna tutti questi disturbi metabolici: l’infiammazione cronica silente.

Normalmente siamo abituati a sentir parlare di infiammazione acuta, quella che si manifesta in risposta ad un’infezione o quando c’è una ferita o un trauma. Può succedere però che ci sia una situazione in cui questo stato è più lieve: non si manifesta quindi con sintomi evidenti, ma permane nel tempo e rimane appunto “silente”.

Questo tipo di infiammazione è dannoso per la salute perché a sua volta innesca, seppur in modo lento e non visibile, delle alterazioni che portano allo sviluppo di condizioni e patologie croniche. Insomma, si crea un vero e proprio circolo vizioso!

Quali possono essere le cause?

Tra le cause dell’infiammazione cronica silente troviamo:

  • un’alimentazione scorretta: ricca di zuccheri e carboidrati raffinati e sbilanciata nell’apporto di omega3/omega6;
  • un elevato livello di stress con conseguenze sulla qualità della vita;
  • sedentarietà, che non solo favorisce il sovrappeso ma è coinvolta anche nello sviluppo di diabete e malattie cardiovascolari;
  • il sovrappeso, in particolare quello a livello addominale, il più temibile per la salute del cuore!

Molte di queste cause sono alla base anche delle malattie metaboliche e su tutte possiamo intervenire attivamente, modificando così i fattori di rischio.

Fonte: www.farmaciaspecializzate.it

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Il tuo cuore in salute https://www.farmaciademartino.it/2021/04/19/il-tuo-cuore-in-salute/ https://www.farmaciademartino.it/2021/04/19/il-tuo-cuore-in-salute/#respond Mon, 19 Apr 2021 15:22:07 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=1158 Dal 10 al 15 maggio proteggiamo la salute del tuo cuore con consigli personalizzati, speciali sconti e omaggi. Spesso il cuore non ci avvisa di star male. Scopri i campanelli di allarme….

Lo sapevi che…

Il cuore è il motore del nostro apparato circolatorio ed è un organo essenziale per il mantenimento e il funzionamento del nostro organismo. La sua responsabilità primaria è di pompare il sangue in tutto l’apparato circolatorio così da garantire il trasporto di ossigeno alle cellule e agli organi. Per fare ciò il cuore si avvale di una complessa rete di vasi (arterie, vene, capillari ecc.) che si snodano in tutte le parti dell’organismo e assicurano che ogni tessuto riceva l’ossigeno e il nutrimento necessario.

Il cuore stesso per lavorare necessita di un regolare afflusso di ossigeno e nutrienti.

Molte sono le problematiche e i disturbi legati alla salute del cuore che vengono spesso sottovalutati. La maggior parte delle persone infatti non è consapevole di essere a rischio o di aver sviluppato problemi cardiovascolari.


Disturbi come pressione elevata e iperglicemia sono legati a reazioni metaboliche alterate che possono avvenire in seguito a scelte alimentari e stile di vita scorretti. Questi rappresentano dunque un campanello d’allarme per la prevenzione cardio vascolare.

Di per sé potrebbe sembrare curioso come la semplice alterazione di questi valori possa essere così impattante per la nostra salute. Tuttavia, è ormai accertato che la contemporanea presenza di anomalie metaboliche espone il soggetto ad un rischio di contrarre diabete o malattie cardiovascolari dalle tre alle cinque volte superiore rispetto ad un soggetto sano.

Sai cos’è la sindrome metabolica?

L’espressione “sindrome metabolica” indica una condizione in cui sono alterati contemporaneamente alcuni parametri relativi al metabolismo, come pressione sanguigna, glicemia, colesterolo, trigliceridi e presenza di grasso addominale.

È una condizione assai frequente in tutto il mondo e, negli ultimi anni, in maniera crescente anche in Italia. Diversi studi hanno infatti riscontrato tale condizione tra il 17,8% e il 34,1% della popolazione italiana, con un picco di frequenza tra i 65 e i 74 anni.

Quali sono i campanelli d’allarme?

La sindrome metabolica si manifesta spesso con sintomi “silenziosi”, motivo per cui occorre prestare molta attenzione a possibili cinque campanelli d’allarme:

COLESTEROLO
Il colesterolo è grasso che svolge importanti funzioni nel nostro organismo: viene normalmente prodotto dal fegato e una parte di esso viene introdotto con la dieta. Tuttavia, se i suoi livelli aumentano in maniera considerevole, il colesterolo in eccesso si accumula a livello dei vasi sanguigni in modo progressivo, ostruendo i vasi stessi e rendendo difficoltoso il flusso sanguigno.

GLICEMIA
La glicemia rappresenta la concentrazione di glucosio (zuccheri) nel sangue e, grazie all’insulina, quest’ultimo viene dirottato all’interno di cellule e tessuti. Se ciò non avviene, la glicemia rimane elevata e si verificano due importanti conseguenze: da una parte si avranno danni considerevoli alle pareti dei vasi sanguigni, dall’altra i tessuti sprovvisti di zuccheri devono compensare questa mancanza richiamando energie da altre vie metaboliche. Si verificano così importanti ripercussioni a livello del profilo lipidico.

TRIGLICERIDI
I trigliceridi sono lipidi (grassi) presenti normalmente nel nostro sangue che provengono per la maggior parte dalla dieta. Questi grassi fungono da importante riserva energetica e per questo motivo vengono immagazzinati nel tessuto adiposo. L’aumento dei trigliceridi nel sangue è legato all’introduzione di calorie in eccesso, associate in particolar modo all’assunzione di elevate quantità di zuccheri semplici e di alcool.

PRESSIONE SANGUIGNA
Più la pressione è alta, maggiore è lo sforzo che il cuore deve impiegare per far circolare in sangue. Quando le arterie si ostruiscono (a causa, ad esempio, di un accumulo di colesterolo) o quando diminuisce l’elasticità delle pareti di un vaso, il sangue incontra maggiori difficoltà a scorrere e la pressione aumenta.

SOVRAPPESO
L’eccesso di grasso corporeo, specie nella zona addominale, può evidenziare l’alterazione del metabolismo soprattutto di zuccheri e grassi.

La prevenzione è la migliore terapia!

Per evitare la sindrome metabolica è importante agire sulla prevenzione cercando di ridurre il più possibile i fattori di rischio. Ecco alcuni pratici consigli per prevenire in modo tempestivo e consapevole la possibilità di diagnosi di sindrome cardio metabolica.

MONITORAGGIO
Il primo passo verso la prevenzione è misurare i parametri coinvolti, cosa molto semplice ed immediata. Attualmente anche le Farmacie Specializzate possono effettuare varie autoanalisi di prima istanza che, a scopo unicamente preventivo e non diagnostico, possono far emergere situazioni limite o di rischio che richiedono una valutazione medica per gli opportuni approfondimenti. Recati presso la tua Farmacia Specializzata di fiducia per avere dei consigli su misura del tuo cuore.

ALIMENTAZIONE SANA E BILANCIATA
Gli eccessi alimentari sono la principale causa di sindrome metabolica. È di primaria importanza quindi curare l’alimentazione bilanciando sia la quantità che la qualità degli alimenti che vengono consumati. Inoltre, è importante cercare di seguire una dieta il più possibile varia, ricca di alimenti freschi e povera di alimenti ultra-processati. In particolare, bisogna fare attenzione all’assunzione eccessiva quotidiana di  4 alimenti: sale, zuccheri, farine raffinate, latte e derivati.

STILE DI VITA E ATTIVITÀ FISICA
Praticare regolarmente attività fisica, oltre a garantire il mantenimento del peso forma, comporta per l’organismo una serie di vantaggi diretti e indiretti come il miglioramento della composizione corporea e la riduzione dello stress. Oltre a combattere la sedentarietà, è fondamentale andare a correggere altri comportamenti come l’abitudine al fumo e l’abuso di alcolici che concorrono all’instaurarsi di queste problematiche.

Per un consiglio personalizzato passa in farmacia e otterrai un consiglio personalizzato in base alle tue esigenze e al tuo stile di vita.

Fonte: www.farmaciespecializzate.it

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Quando il benessere della pelle passa per l’intestino https://www.farmaciademartino.it/2021/03/30/quando-il-benessere-della-pelle-passa-per-lintestino/ https://www.farmaciademartino.it/2021/03/30/quando-il-benessere-della-pelle-passa-per-lintestino/#respond Tue, 30 Mar 2021 10:10:49 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=1154 È raro trovare una pelle bella e luminosa in persone con disturbi del tratto digerente, ed è invece frequente trovare disturbi intestinali nelle persone che hanno disturbi della pelle. In alcuni casi è proprio la pelle a lanciare dei campanelli d’allarme per avvertirci che qualcosa nel nostro corpo non sta funzionando come dovrebbe. È importante saper interpretare questi segnali e rivolgersi eventualmente ad uno specialista. A livello di pelle potremo osservare infatti: eczemi umidi, pelle impura, problemi di acne, foruncoli, dermatite seborroica, ma anche alitosi, cattivo sapore in bocca al risveglio, ristagni linfatici, elevata produzione di muco.

Alimentazione e pelle

Ruolo fondamentale è ricoperto dall’alimentazione, alcuni disturbi della pelle infatti possono manifestarsi proprio a causa di errate abitudini alimentari. Se è semplice accorgersi di questa correlazione, non lo è affatto individuare quali alimenti possono scatenare la problematica dermatologica. L’inestetismo dermatologico non è causato da un cibo “dannoso” ma dall’interazione fra quel cibo e l’intestino.

Hai mai sentito parlare di dermobiotica?

È la scienza che mette in relazione la pelle con l’alimentazione e con la salute intestinale.  Come ricorda Marco Pignatti nel suo libro Dermobiotica, infatti, sembrano esserci molte evidenze che legano alcune condizioni dermatologiche ad alterazioni del microbiota intestinale. Prendiamo in considerazione, ad esempio, l’acne. L’acne ha un’incidenza diversa tra popolazioni che seguono un diverso tipo di dieta. Ciò è stato attribuito a un eccesso di carboidrati e cibi con alto indice glicemico (pane, patate), eccesso di latte e latticini, di acidi grassi saturi e trans e sbilanciamento omega-6 e omega-3.  È quindi sempre più comune pensare all’utilizzo di probiotici e prebiotici come coadiuvanti nel trattamento dermatologico. Grazie al loro effetto sul microbiota, possono:

  • Proteggere la barriera intestinale
  • Ridurre il passaggio in circolo di molecole che provocano l’infiammazione
  • Influenzare l’assorbimento di nutrienti e omega-3
  • Produrre Vitamina B12 e Biotina
  • Mantenere l’equilibrio resistendo alle condizioni di stress
  • Ridurre il danno causato da terapie antibiotiche.

Ma d’altra parte, non è possibile individuare un alimento in grado di scatenare di per sé l’acne, come per nessun’altra condizione dermatologica. Sarà sempre una questione di come e quanto quell’alimento sia inserito nella nostra dieta, insieme a tutti gli altri.

Quanto pesa lo stress?

Da molto tempo è assodata la presenza di un asse bidirezionale chiamato asse intestino-cervello. Già nel 1930 alcuni dermatologi ipotizzarono che gli stati emozionali come lo stress potessero alterare la normale microflora intestinale (microbiota), la barriera intestinale e contribuire all’infiammazione sistemica. Tra i possibili rimedi proposti dai due dermatologi c’era l’utilizzo di Lactobacillus acidophilus (probiotici). Questo asse potrebbe coinvolgere anche la pelle in quello che così viene chiamato asse intestino-pelle. Il disagio psicologico, infatti, da solo o in combinazione con dieta ad alto contenuto di zuccheri e cibi raffinati e povera di fibre, potrebbe causare alterazioni della motilità intestinale e del microbiota, aumentando la permeabilità intestinale.

Quindi cosa possiamo fare?

Occorre per prima cosa non focalizzarsi soltanto sull’inestetismo della pelle. Facciamoci qualche domanda: soffriamo di intestino pigro? Manifestiamo gonfiore addominale e meteorismo? Assumiamo tanti farmaci? La nostra dieta è bilanciata? Partiamo da queste risposte per costruire un percorso personale di detossificazione e protezione, sempre affidandoci ad un esperto.

Ecco alcuni consigli pratici per proteggere la barriera di chi lamenta pelle impura a tendenza acneica:

  • Diminuire il consumo di carboidrati raffinati, fruttosio e dolcificanti
  • Riduzione del consumo di latticini
  • Riduzione del consumo di grassi saturi
  • Assumere almeno 30g/die di fibre, prediligendo frutta e verdura di stagione insieme a cereali integrali
  • Consumare pasti bilanciati non eccessivamente ricchi
  • Aumentare l’apporto di biotina e di omega3
  • In caso di stipsi, aumentare l’apporto idrico e il consumo di fibra.

Rivolgiti al tuo farmacista di fiducia per un consiglio sul prebiotico più adatto a te!

Fonte: www.farmaciespecializzate.it

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Torna in forma per l’estate! https://www.farmaciademartino.it/2019/03/21/torna-in-forma-per-lestate/ https://www.farmaciademartino.it/2019/03/21/torna-in-forma-per-lestate/#respond Thu, 21 Mar 2019 17:38:23 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=1065 Ormai l’estate è alle porte ma non è ancora troppo tardi per perdere qualche chiletto o per tonificarsi un po’!

Per fortuna abbiamo degli alleati per aiutarci!

 Le belle giornate ci invogliano a muoverci di più…approfittiamone per fare una bella passeggiata (20 min a passo veloce..poco sforzo e muscoli tonici!) o una breve corsetta. Prenderemo anche un po’ di colore per abbandonare il pallore invernale!

Aumentiamo il consumo di frutta e verdura e limitiamo cibi dolci, alcolici e bevande gassate.

Integratori e creme saranno di supporto per ottenere risultati più veloci e più completi!

In farmacia potrai trovare il consiglio per l’integratore o la crema più adatta a te e riceverai un omaggio per completare il tuo trattamento di bellezza!

 

 

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senza glutine con gusto https://www.farmaciademartino.it/2016/06/18/senza-glutine-con-gusto/ https://www.farmaciademartino.it/2016/06/18/senza-glutine-con-gusto/#respond Sat, 18 Jun 2016 08:24:59 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=848 La nostra linea di prodotti senza glutine è più ricca!

Abbiamo introdotto gli alimenti gluten-free di Mulino Bianco e di Barilla, tutti mutuabili!

La pasta Barilla va a ruba e non potrai resistere alle merendine e ai biscotti di Mulino Bianco….vieni a trovarci!

Siamo sempre pronti a provare soddisfare ogni tua richiesta.

E non solo!

Se devi organizzare una festa e inviti amici che non tollerano il glutine passa da noi! Potremo procurarti in breve tempo pizzette e rustici surgelati solo da riscaldare in forno e darti preziosi consigli su cosa preparare con quello che hai già in casa!

A tutti coloro che acquistano i prodotti senza glutine ma che non sono in possesso della ricetta della ASL verrà praticato un sconto del 10%, anche sul surgelato.

Ti aspettiamo!

 


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Vellutata di porro https://www.farmaciademartino.it/2012/12/01/vellutata-di-porro/ https://www.farmaciademartino.it/2012/12/01/vellutata-di-porro/#respond Sat, 01 Dec 2012 15:16:17 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=474 Questa è una ricetta semplicissima, ideale per il periodo invernale. Può sembrare un piatto “per nonnini senza denti” ma è buonissima e rigorosamente senza glutine!

Ingredienti per 2-3 persone:

  • 2 porri
  • 2 patate
  • brodo vegetale (o 1 dado vegetale)
  • 1 spicchio di aglio
  • olio
  • sale
  • pepe
  • rosmarino e salvia (facoltativi)
  • crostini di pane senza glutine  a dadini (facoltativi)

In una casseruola metti a riscaldare l’olio con uno spicchio d’aglio. Aggiungi il porro tagliato fine e fai rosolare finchè non diventa leggermente dorato. Togli lo spicchio d’aglio e aggiungi le patate tagliate a dadini e brodo vegetale caldo fino a coprire le verdure (oppure acqua bollente con un dado vegetale). Fai cuocere per circa 20 minuti finchè tutte le verdure non sono ben cotte. A questo punto frulla tutto con il frullatore a immersione direttamente in pentola (oppure trasferisci nel frullatore e poi rimetti in pentola). Aggiusta di sale e pepe. Se vuoi aggiungi anche le erbe aromatiche e fai cuocere qualche altro minuto. La consistenza deve essere quella di una crema  molto fluida. Se fosse troppo densa puoi aggiungere altro brodo (o acqua), se troppo liquida un po’ di amido di mais o patata.

Se vuoi aggiungi i dadini di pane e buon appetito!

 

 

 

 

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I virus gastrointestinali: farmaci e consigli alimentari https://www.farmaciademartino.it/2012/03/24/i-virus-gastrointestinali-farmaci-e-consigli-alimentari/ https://www.farmaciademartino.it/2012/03/24/i-virus-gastrointestinali-farmaci-e-consigli-alimentari/#respond Sat, 24 Mar 2012 14:32:50 +0000 http://www.farmaciademartino.it/?p=256 In questo periodo è molto frequente soffrire di disturbi gastrointestinali caratterizzati da mal di pancia e diarrea. Spesso sono causati da virus e passano spontaneamente nel giro di un paio di giorni. Possono però essere molto aggressivi e provocare anche il vomito soprattutto nella fase iniziale.

Come comportarsi?

Alimentazione

Finchè persiste il vomito è fondamentale non bere grosse quantità di liquidi. Qualsiasi bevanda deve essere presa a piccolissimi sorsi distanziati di qualche minuto l’uno dall’altro, nonostante la sensazione di sete possa essere molto intensa. Sono da evitare cibi grassi (taralli, crackers), acidi (agrumi, latticini) e liquidi (brodo) mentre può essere utile mangiare cibi secchi come una fetta biscottata.

Nel momento in cui subentra la diarrea è importante seguire un’attenta dieta.

Cibi da evitare:

  • latte e latticini
  • arance
  • mandarini
  • kiwi
  • pere
  • mele cotte
  • prugne
  • brodo di carne
  • legumi
  • dolciumi

Cibi consigliati

  • pasta o riso in bianco o con pomodoro ben cotto
  • parmigiano o grana (anche per condire la pasta)
  • carne lessa o arrostita (ma non salsiccia)
  • mele crude
  • banane
  • carote
  • brodo vegetale

Farmaci

Per il vomito può essere utilizzato un mix di sali e vitamine disponibile come bustine effervescenti o supposte. Tali preparati possono essere utilizzati anche dai bambini e dalle donne in gravidanza. Le bustine, per la presenza dello zucchero, non possono essere assunte dai diabetici. Ci sono poi altri prodotti che possono essere usati solo sotto controllo medico e che spesso non possono essere utilizzati dai bambini (domperidone, metoclopramide, diosmectite).

Quando subentra la diarrea negli adulti si può utilizzare la loperamide. Negli adulti e nei bambini possono essere somministrati prodotti a base di argilla o tannato di gelatina. Sotto consiglio del medico si può utilizzare la diosmectite o il racecadrotil.

Inoltre sia gli adulti che i bambini possono assumere fermenti lattici, meglio se addizionati con vitamine del gruppo B.

Inoltre, quando le scariche di diarrea sono frequenti, si va facilmente incontro a disidratazione. Quindi, appena si calma il vomito è utile iniziare una terapia reidratante con integratori salini da sorseggiare per ripristinare acqua e sali minerali persi con vomito e diarrea.

Per maggiori informazioni rivolgiti pure al farmacista!!

 

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